C.da Fiorano
65014 Loreto Aprutino  (PE)
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Loreto Aprutino
   
 Situato su un colle lungo la valle del Tavo il comune si presenta come un presepe per le sue caratteristiche abitazioni medievali. Loreto Aprutino poggia la sua economia soprattutto sulla produzione dell’ olio di oliva. Il nome di questo centro deriva da Lauro per le molte piante di alloro che erano presenti nel circondario all’epoca dei romani. Loreto Aprutino fu occupata proprio dai romani che poi la distrussero. Il paese prese forma attorno a un castello e a un’abbazia, costruita intorno al Mille dai monaci Benedettini, conoscendo un decisivo rilancio sul piano politico nell’XI secolo con l’istituzione della contea per opera dei normanni. La sua funzione di controllo aumentò con gli Svevi e gli Angioini finché nel XIV secolo iniziò la serie dei padroni eccellenti che durerà fino all’eversione della feudalità: si succederanno tra gli altri i d’Aquino, i d’Afflitto, i d’Avalos, i Caracciolo, Margherita d’Asburgo, i Farnese, Alessandro de’ Medici. Nel Risorgimento, invece, Loreto fu un importante centro carbonaro.

 

 
Il Bue di San Zopito (Lunedì di Pentecoste)
Loreto Aprutino  (PE) - Particolare processione aperta da un bue bianco. L’animale viene addobbato con cura: dalle corna pendono nastri multicolori, un manto rosso, su cui sono visibili le immagini di Sant’Antonio abate e San Zopito, copre il dorso. Il bue viene cavalcato da un bambino che indossa un abito bianco coperto da oggetti preziosi; il piccolo ha la testa cinta da una corona di fiori e si copre il capo con un ombrellino. Il bue, preceduto da uno zampognaro, dopo aver seguito il percorso della processione si ferma sulla soglia della chiesa di San Pietro Apostolo. Il bue è poi condotto per le vie del centro. Questa manifestazione si svolge in ricordo di una leggenda secondo la quale, nel 1700, un contadino non smise di lavorare durante una processione mentre il suo bue, al contrario, si inginocchiò.
 
 


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